Pagina:Capuana - Eh! La vita.djvu/97

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rinnovamento 91

per la festa del Patrono, evitando così il pericolo di essere incontrato e di vedersi imprudentemente fermato. Si stupiva di non desiderare di avvicinarla. Era stata la sola ragazza a cui egli aveva voluto realmente bene, e che gli aveva voluto davvero bene, senza secondi fini, con la ingenuità di chi si dà a un uomo per la prima volta. Ed egli l’aveva indegnamente abbandonata, dalla paura di attaccarsi troppo a lei e finire con sposarla, come era accaduto a un suo amico e con una donna immeritevole affatto di questo onore.

Si era rassicurato. Le feste pel santo Patrono terminavano appunto quella sera, ed egli stava affacciato alla finestra fumando una sigaretta per godersi i fochi di artifizio che tra poco sarebbero stati sparati in cima alla collina del paesetto tutto punteggiato di lumi.

Trasalì vedendo inoltrare quella figura di donna, avvolta in uno scialle nero, che si era fermata un istante allo svolto del breve viale davanti alla casa, come per riconoscere il posto; e si protese fuori del davanzale ansiosamente.