Pagina:Castiglione - Il libro del Cortegiano.djvu/70

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
54 il cortegiano


tutte le donne di essere, e, quando esser non possono, almen di parer belle: però, dove la natura in qualche parte in questo è mancata, esse si sforzano di supplir con l’artificio, Quindi nasce l’acconciarsi la faccia con tanto studio e talor pena, pelarsi le ciglia e la fronte, ed usar tutti que’ modi e patire que’ fastidii, che voi altre donne credete che agli uomini siano molto secreti, e pur tutti si sanno. — Rise quivi Madonna Costanza Fregosa, e disse: Voi fareste assai più cortesemente seguitar il ragionamento vostro, e dir onde nasca la buona grazia, e parlar della Cortegiania, che voler scoprir i difetti delle donne senza proposito. — Anzi molto a proposito, rispose il Conte; perchè questi vostri difetti di che io parlo vi levano la grazia, perchè d’altro non nascono che da affettazione, per la qual fate conoscere ad ognuno scopertamente il troppo desiderio vostro d’esser belle. Non v’accorgete voi, quanto più di grazia tenga una donna, la qual, se pur si acconcia, lo fa così parcamente e così poco, che chi la vede sta in dubio s’ella è concia o no; che un’altra, empiastrata tanto, che paja aversi posto alla faccia una maschera, e non osi ridere per non farsela crepare, nè si muti mai di colore se non quando la mattina si veste; e poi tutto il remanente del giorno stia come statua di legno immobile, comparendo solamente a lume di torze, come mostrano i cauti mercatanti i lor panni in loco oscuro? Quanto più poi di tutte piace una, dico non brutta, che si conosca chiaramente non aver cosa alcuna in su la faccia, benchè non sia così bianca nè così rossa, ma col suo color nativo pallidetta, e talor per vergogna o per altro accidente tinta d’un ingenuo rossore, coi capelli a caso inornati e mal composti, e coi gesti semplici e naturali, senza mostrar industria nè studio d’esser bella? Questa è quella sprezzata purità gratissima agli occhi ed agli animi umani, i quali sempre temono essere dall’arte ingannati. Piacciono molto in una donna i bei denti, perchè non essendo così scoperti come la faccia, ma per lo più del tempo stando nascosi, creder si può che non vi sì ponga tanta cura per fargli belli, come nel volto: pur chi ridesse senza proposito e solamente per mostrargli, scopriria l’arte, e benchè belli gli avesse, a tutti pareria disgraziatis-