Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/102

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102 A FRATE TOMASO DELLA FONTE dell’ordine de’ predicatori (A).

1. Lo prega ad infiammar»! d’amore nel sangue di GeiiT Cristo, con desiderio di porre il sangue e la vita per amor suo, mostrando come in lei fosse tal desiderio, e come singularmente Pavera provato nei giorni passati in una visione. .

li. Si scusa di non avere scritto ad alcune donne, come egli desiderava.

„ III. Lo ragguaglia della riforma che si vedeva nella santa Chiesa e ne’suoi prelati.

Laudato sia il nostro dolce Salvatore.

I- voi, dilettissimo e carissimo padre in Crislo Jesù, io Catarina, serva e schiava de’servi di Jesù Cristo, indegna vostra figliuola, scrivo nel prezioso sangue del Figliuolo di Dio con desiderio di vedervi trasformato ed affocalo nell’abondanlissimo sangue suo; il qual sangue ci farà animare e correre in sul campo della battaglia, siccome fece quella dolce innamorata di Lucia, che tanto fu innamorata con una continua memoria del sangue del Figliuolo di Dio, che corse con animo virile a fare sacrifizio del corpo suo. Così prego io il dolce nostro Salvatore, che elli ci, guidi