Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/37

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A FRATE RAIMONDO DA CAPUA dell’ordine DF PREDICATORI.

T. 1/esorta ail essere sollecito nell’acquisto delle virtù, dimostrando come qaeste si acquistano da cbi ba vera carità nel cognoscimento di sè stesso, e dell’amore di Dio verso di noi, e come si eserciti colla carità verso il prossimo.

II. Della diversità nell’ amare diverse sorte di persone.

III. Di due maniere di procurare la salute dell’ anime, cioè colla fatica corporale e coll’orazione, e dell’onore che dobbiamo dare a Dio.

IV. Della pazienzia fondata in vera carità, e suoi effetti; con che I esorta ad esercitare questa bella v.rtù; ad esempio di Gesù Cristo.

V. Lo consiglia a Gssarsi nel cognoscimento di sè stesso, e schivare le conversazioni.

VI. Desidera passare all’ altra vita, e unirsi con Dio.

Uxìx 92.

Al nome di Jesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.

I. Ilarissimo e dolcissimo Padre, e negligente, e ingrato Figliuolo in Cristo dolce Jesù. Io Catarina, serva e schiava de’ servi di Jesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo, con desiderio di vedervi con vera e perfetta sollicitudine ad acquistare e conservare le virtù: perocché senza sollicitudine l’anima non la trova, nò quella che elli ha, conserva. L’amore è quella S. Caterina. Opere- T. V. 3