Pagina:Cenni storico-bibliografici della R. Biblioteca nazionale di Firenze.djvu/27

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rammentati, Girolamo Mei, Giovambattista Doni, Iacopo Peri l'inventore del dramma in musica: quindi è facile immaginare che non debbano mancare nella biblioteca codici e libri a stampa relativi a quella scienza; e noterò fra i manoscritti un codicetto di laudi spirituali musicate da diversi nel secolo XIV, altro di ballate, canzoni e canti carnascialeschi del secolo XV, un terzo che si estende a gran parte del secolo successivo, e nove volumi infine di scritture autografe sulla musica e di composizioni di Vincenzo Galilei.

Per rarità di libri e di edizioni va pure famosa la biblioteca nostra, ed a nessun’altra seconda. Le edizioni anteriori al secolo XVI sono in numero di circa 3,360, ed il Fossi ne ha pubblicato per le stampe un catalogo illustrativo in due volumi in folio: ma siccome il dotto bibliotecario pubblicò il suo lavoro assai tempo prima che alla Magliabechiana fosse riunita la Palatina, stimo non inutile di accennare alcuna di tali rarità.

Della Divina Commedia, stampata dal Neumeister nel 1472, esistono due esemplari,