Pagina:Cennini - Il libro dell'arte, 1859.djvu/110

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
70 trattato della pittura



Capitolo CVI.

Come dèi fare la colla da incollare priete.


È una colla ch’è buona a incollare priete: e questa si fa di mastrice, di cera nuova, di pietra pesta, tamigiata, e poi al fuoco distemperate bene insieme. Abbi la tua prieta, spazzala, scaldala bene, mettivi di questa colla. Durerà sempre al vento e all’acqua, se ne incollassi ruote da agugiare, o ver da arrotare, o mole da macinare.


Capitolo CVII.

Come si fa la colla da incollare vasi di vetro.


È una colla la quale è buona da incollare vetri, o orciuoli, o altri belli vasi da Domasco o da Maiolica, che fussero spezzati. Questa tal colla:1 abbi vernice liquida, un poca di biacca e di verderame. Mettivi dentro di quel colore ch’è il vetro: s’egli è azzurro, mettivi un poco d’indaco; s’egli è verde, vinca il verderame, e sic de singulis. E tria bene queste cose insieme, come puoi sottilissimamente. Piglia i pezzi de’ tuo’ vasi rotti, o muglioli; e se fossero in mille pezzi, commettili insieme, ponendovi di questa colla sottilmente. Lasciala seccare per ispazio d’alcuni mesi al sole ed al vento; e troverai i detti vasi essere più forti, e meglio da difendersi dall’acqua là dove sono spezzati, come dove sono saldi.

  1. Sottintendi: si fa in tal modo.