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72 trattato della pittura

far liuti, tarsie, attaccar legni, fogliame insieme, temperar gessi, far gessi rilevati; e a molte cose è buona.


Capitolo CX.

Perfetta colla a temperar gessi da ancone, o ver tavole.


Egli è una colla che si fa di colli di carte di pecora e di cavretti, e mozzature delle dette carte. Le quali si lavano bene, mettonsi in molle un dì innanzi le metti a bollire; con acqua chiara la fa’ bollire tanto, che torni delle tre parti l’una. E di questa colla voglio, che quando non hai colla di spicchi, che adoperi sol di questa per ingessare tavole o vero ancone; chè al mondo non puoi avere la migliore.


Capitolo CXI.

Colla la quale è buona a temperare azzurri e altri colori.


Egli è una colla la quale si fa di raditura di carta di cavrettocavretto o di pecora. Falla bollire, che torni per terzo, con acqua chiara. Sappi ch’ell’è una colla chiarissima, che pare un cristallo, e buona a temperare azzurri scuri. E dove avessi campeggiati colori che non fussero stati ben temperati, da’ una man di questa colla, e ritempera i colori, e raffermali; chè gli puoi vernicare a tua posta se sono in tavola, ed eziandio azzurri di muro. E anche sarebbe buona a temperare gessi, ma ell’è di natura magra; e al gesso che ha a tenere oro, vuole rispondere grassetta.


Capitolo CXII.

A fare una colla di calcina e di formaggio.


Egli è una colla la quale adoperano maestri di legname; la quale si fa di formaggio, mettudo in mollo