Pagina:Circolare 15 aprile 1821 (Faà di Bruno).djvu/2

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leggiata, e de’ Sig.ri Parrochi lo sciegliere quel giorno, ed ora per la funzione, che giudicheranno più opportuna, e comoda pel concorso de’ loro Parrocchiani.

In tutti poi i luoghi di nostra Diocesi, previa partecipazione, ed invito a farsi da Signori Parrochi delle locali Autorità, si canterà il solenne TE DEUM nella prima festa consecutiva alla ricevuta della presente Nostra lettera.

Tanto i nostri ringraziamenti, che tutti noi dobbiamo a Dio, quanto le preghiere, già con altra nostra Circolare ordinate, abbiamo fondato motivo di sperare, che ascenderanno più facilmente al Trono di Dio in questi santi giorni, non solo perchè in questi facciamo particolare memoria della Passione, e Morte del nostro Mediatore Gesù Cristo, per lo merito, del quale abbiamo adito al Trono di grazia; ma anche perchè in questi giorni purificati i popoli dalle loro colpe mediante le Sacramentali grazie, più efficaci, e meritorie addivengono le nostre preghiere. Piaccia dunque a Dio di aggradire le nostre suppliche, ed i nostri ringraziamenti, e di spandere sopra tutto questo Regno, e sopra gl’Individui, tutti, che lo compongono quella abbondanza di grazie, che in Gesù Cristo, e per Gesù Cristo abbiamo meritate.

Compartendole la Pastorale Nostra Benedizione le auguriamo dal Cielo ogni bene,

Asti li 15. Aprile 1821.

Aff.mo come Fratello
ANTONINO Vescovo.