Pagina:Codifica numerica del segnale audio.djvu/185

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5 - Codifica numerica di forma d’onda con memoria 167

ed hanno quindi il significato del rapporto logaritmico tra due aree adiacenti del tubo acustico senza perdite che è usato per modellare il tratto vocale. Anche in questo caso esiste una condizione di stabilità che è data da

  (5.107)

È immediato verificare che tale condizione di stabilità discende direttamente da quella sui coefficienti di riflessione.

Modified Log Area Ratios (MLAR)

Sono molto simili ai LAR ed hanno trovato scarsissimo utilizzo. Sono stati introdotti in letteratura al fine di avere una maggiore risoluzione dei primi due coefficienti, in considerazione del fatto che solitamente tali coefficienti sono prossimi a 1. Si calcolano con la relazione

  (5.108)

Inverse Sin Coding (ISC)

Anche questi coefficienti sono stati impiegati abbastanza saltuariamente. Sono definiti dalla relazione

  (5.109)

Coefficienti cepstrali

Sono anche chiamati LPC cepstrum e sono i coefficienti cepstrali dell’inviluppo spettrale derivato dall'analisi LPC. Pertanto non sono uguali ai coefficienti cepstrali dello spettro del segnale vocale. In pratica si possono calcolare con la relazione recursiva

  (5.110)