Pagina:Codifica numerica del segnale audio.djvu/211

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5 - Codifica numerica di forma d’onda con memoria 193

Fig. 5.37 - Densità spettrale di potenza per campionamento alla frequenza di Nyquist e sovracampionamento.

Sia lo spettro del segnale che la densità spettrale del rumore dipendono, dunque, dalla frequenza di campionamento. Se questa viene aumentata, ad esempio campionando ad una frequenza (N f s ) multipla di quella di Nyquist (sovracampionamento), un primo risultato che si ottiene è che la rappresentazione in frequenza del segnale campionato presenterà repliche del segnale nell'intorno di una frequenza di campionamento maggiore e quindi più spaziate tra loro. Di conseguenza, è possibile adottare filtri con zone di transizione più ampie, riducendo le distorsioni in banda introdotti dagli stessi.

Il vantaggio maggiore del sovracampionamento, però, si ha dal punto di vista della riduzione del rumore di quantizzazione. Essendo il livello della densità spettrale di potenza inversamente proporzionale alla frequenza di campionamento, essa si riduce proporzionalmente al fattore di sovracampionamento N adottato (fig. 5.37). Filtrando il segnale al di fuori della banda del segnale, la potenza di rumore che cade nella banda stessa viene, quindi, ridotta. Il rumore di quantizzazione che si ottiene sovracampionando è quello tipico di convertitori ad un maggiore numero di bit di quanto effettivamente utilizzato nel convertitore. Viceversa, a parità di rumore di quantizzazione, il sovracampionamento permette di ridurre il numero di bit del convertitore. Dato