Pagina:Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614.djvu/46

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28 De la Caccia di quefti anco ne nafiono ne le montagne di [opra de la Cdrgna. quefei fono falconi piccioli negri di piuma, con gamba, & piede giallo, con la coda corta, 0~ fmerlata: le penne._» de la quale fono frette: ne infatto fife opre in loro nobiltà, che degna fa. tuttauia ne riefce alcuno gagliardo, & ches ruolacon gran lena a rìuieras: tutto che non cadano con quella mortalità,^ cosi rifiuti, cornei pellegrini, ma fono prefiijfmi d’alar. di queUi fe ne uag/iono fuori di qua t Prencipi di Germania al ruolo de la cornacchiaia quello de laguna-», c ’f rie fono molto bene per la ^velocità dej> tala, che gli fà molto deferì, & fuelti. Falconi Sono poi ultimamente i falconi detti lanieri prefe in queioro^con - Patna > b nafiono in dtuerfemontagne werfi la-» ciitioni. Germania.j, O* dtmoferano m prima ruifea tanta nobiltà, che, chi non hàperitia molta di falconeria, può ingannar fi: perchè hanno la tefea tutta bianca con la penna dinanzi, & eh dietro affai nuaga, & bella, con lagamba, & mano di color celefle. ma il falconiere s’accorge da la mano picciola, & ciuettina,da la pennas 3 che tira a la rojj’ezga con molti fegnetti bianchi,che m effafi ^veggono, da la tesla aguzza, er fproportionata-y -, finalmente da la coda più lunga di quella degli altri. quefei fono falconi, di molta lena, gagliarda. hanno molta piuma, fono nel pugno di poco pefo, &flanno fopra leali fin due bore, non fi difcofeando da L’huomo. ma in fatto non cadono rifiuti, &, doue ru ergono impedimento di acquai, bofio, ò femile altra difficoltà, a pena accennano di cederla preda, O* la lafii ano andare È