Pagina:Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614.djvu/63

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De’Falconile. 45 filetta dafefiejfo a ruolo: & così auìato rvnpezgoflena-* il capelletto al falcone 3 il quale ^vedutolo caualcar ruta -», fen%a dimorau» per gli hauuti piaceri rifiutiamo fi partirà dal pugno 3 & anderà a trouar ejj’o airone, & di primari giunta figli auenterà addojfo, & lo porterà in terra. albera fi glifi d [olito piacere con lefudette circofiantg • l’altro dì meffo a l’ordine il falcone ne l’ifiejjb termine 3 pofio il cannolo a l’airone finta rvfirm la filagna, & dificigliatofi può laficiar andare in runa bella campagna: <& <uedutolo auiato quafial fiegno d’rvna meta torre 3 più alto 3 fi può moJìr arto al falcone i il quale per gli hauuti piaceri arditi fimo incontanente partito dal pugno l’anderà a trouar e > ó* ala prima 3 ò feconda pajj’ata lo legherà,& porterà in terra-». dibora fi la [eia [cannare, fi p afte pur di pafio di colombino caldo di meta penna con quel piacere, che fi può maggiore. l’altro dì poi fi p afte il falcone di pafio liquido, come farebbe rvn core di <~vitdlo ben netto, & che fia bagnato ne-» l’acquafredda,ouero run pollafiro di non molta grandezza. & fipafee due 3 ò tre bore manti il [olito tempo di pafcerlo, a fine che habbiapoi il feguente giorno al tardi runa fame. efiraordmaria. nel qual giorno fi cercano rvn poco a tempo i buoni luoghi per trouar l’airone. & ì trottato, fi affetta-» l’hora tarda: perchè l’airone pefeando bor quà,bor ia, /L» non e moleslato da archibugieri 3 ò da pafion 3 non farà lontana partita-». Zralhora, che fi conofce l’aria rverfo il tardi affai nnfrefcata,& il falcone molto ben a l’ordine, il falcomero acconctatofifitto *vento, & mandato rvn altro falco - 4 mero