Pagina:Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614.djvu/76

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58 De la Caccia rute» da la teflajjr netta ajfai bene il facchetto, & perchè ia_, ri fuoco fi applica a diuerfe infermità, racconterò di flint aceI: mente il modo dt darlo fecondo toccar renzgs.Se l’<~vc cello battef e <~vn poco di nebbia ne lìocchio,& con efj’o non r vedef fe cosi bene,bifògtza dargli il fuoco alquanto flotto effo occhio, fe ha male di gotta,à chiodetto, fe gli dà fatto: lapalma de U mano con de Brezza. ad ogni forte poi di mal di tefla è molte appropriato ridarglielo a le nari, mas pol ii rimedio del fuoco a le nari e molto celebrato per lo male del capo forno? quando /’eccello non mai ferma la tejìas x & con difficoltà può beccare, quando batte, fempre flotto ripugno <~và uggir andofl attorno attorno, equefla infermità pericolo fa, mangia poco,&quel poco paflo,che fegh dà,deue ejfer molto delicato,dandogli qualche purgatura con i’aloe, qualche^ poca di noce mofcata,&qualche fio di ^afrano } che gli rallegra il cor e gli r ifcaldagl’interiori,i qualifonoopprejfl? occupati£9* malinconici per lo gran male. Sono alcuni ^uccelli,che pati fonode fhumor falfoji quali fi beccano legamoe 3 &fanno fempre in moto,mouendo horfopra l’r vno, hor fopra l’altro piedes. quefli e buona co fa fa lafflar e <zm poco ne la njena tra lagamba» & la cofctas. Cr è rimedio affai opportuno. Se ’-un’rvc cello fi cauaffs dafe me de fimo le p enne dzs la codasde le ali, <& fi beccajfe 1 ptedi,facctaflrz/n bagno con l aloe pathico, con faceto forte x & con l’acqua dei lupini tutto infame, ponendo il detto bagno in njn baetlts grandes, & lafciandolo al iole per due giorni, poi lauifl tue