Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/153

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sacerdote, s’ella non si fa di cose equivalenti e di maggior pregio; e però dice: Se la cosa dimessa; cioè la materia del voto lassata, non è ricolta; cioè contenuta, in la sorpresa; cioè nella presa in suo scambio, Come quattro nel sei; ecco che ’l numero di quattro è contenuto nel sei, così la cosa 1 lassata si dè contenere nella presa. E per questo dà ad intendere che la cosa che si pillia dè essere a valsuta di più pregio che la lassata o d’altre tanto al meno, se già per impotenzia non 2 si mancasse. Però qualunqua cosa tanto pesa; ecco che conchiude che certe cose sono che non si possano scambiare, dicendo che qualunqua cosa è di tanto pregio, che non abbia pari, non si può permutare, che tragga; cioè tiri giù, ogni bilancia Per suo valor; cioè sicchè niuna cosa si li possa pareggiare, come si pareggia in sulle bilancie lo peso dell’una coll’altra, Sodisfar non si può con altra spesa; cioè con altra materia, che con quella che è promessa. Et ora adiugne la monizione, dicendo: Non prendano; cioè non pilliano, i mortali; cioè li omini che sono mortali, e di questo si denno ricordare quando fanno li voti a Dio, ch’elli aranno a fare ragione con Dio dopo la morte, lo quale è iusto iudice, il voto a ciancia; cioè a beffe: imperò che promettere a Dio, e non osservare, è far beffe di Dio. Siate fideli; cioè siate voi uomini osservatori di vostra fede, che date a Dio nel voto che fate; et anco si può intendere: Siate fideli; cioè crediate certamente che Iddio non vuole se non l’oneste cose, e però non promettete le cose disoneste che Dio non l’accetta; e però adiugne: et in ciò far; cioè in far lo voto, non bieci 3; cioè non torti, non iniusti, non stolti: imperò che stolto è chi promette a Dio quel che dispiace a Dio; et adiugne l’esemplo: Come fu Iepte a la sua prima mancia; cioè come fu Iepte filliuolo di Galaad, allo primo scontro ch’elli ebbe quando tornò dalla vittoria dei Moabiti; nella quale battaglia avea promesso a Dio che s’elli gli desse vittoria, elli sacrificherebbe a Dio la prima cosa che li occorresse 4 quando tornasse a casa sua. Et avuta la vittoria, tornando a casa, li venne incontra la figliuola ch’elli avea vergine unica con tamburi e con festa, la quale veduta da lui incominciò a gridare: Ingannato son io e tu. figliuola, nel voto che io òne fatto a Dio. A che rispuose la vergine: Se tu se 5 ingannato, padre, et io t’addimando termine due mesi ch’io vada ne’ monti colle compagne mie e pianga la verginità mia, e poi fa di me quello che ài promesso a Dio; et elli gliel concedè. E tornata poi, la consacrò come vittima in su l’altare a Dio, come avea promesso; et osservato fu poi che tutte le vergini e donne d’Israel

  1. C. M. così la materia che lassata
  2. C. M. non si lassasse. Però
  3. Bieci; biechi, sottratta l’ h siccome in fisice per fisiche ec. E.
  4. Occorrere; farsi, venire incontro, alla maniera dell’ occurrere latino. E.
  5. Se; ora più comunemente se’ o sei. E.