Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/16

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salimento all’ ottavo cielo stellifero, et incominciasi nel canto xxii che incomincia: Oppresso da stupore ec., et incominciasi quine: La dolce donna dietro a lor mi pinse ec.; nella nona parte tratta del salimento suo al nono cielo primo mobile, che si comincia nel canto xxvii che incomincia: Al Padre, al Filio ec., et incominciasi quine: La mente inamorata che donnea; nella decima parte et ultima tratta del suo salimento al cielo empireo nel quale è Iddio e la corte celeste dei beati, et incomincia nel canto xxx che incomincia: Forsi sei milia millia ec., et incominciasi quine: Cotal quale io la lasso a maggior bando ec. Divisa dunqua tutta la materia, ora è da dividere la prima parte nella quale dimostra lo salimento suo al primo pianeto; cioè a la Luna, la quale si divide in parti cinque, perchè prima finge lo dipartimento suo da la terra e levamento suo in verso lo cielo della Luna; nella seconda parte finge come licenzia alquanti lettori del suo libro, e come si trovò sallito al primo cielo della Luna, e quive muove dubio a Beatrice di quel turbo che si vede nella Luna, et incominciasi nel secondo canto, cioè: O voi che siete in piccioletta barca ec.; nella terza finge come in quello primo pianeto trovò girare alquanti beati spiriti e parlamentò con alcuno, et incominciasi quine: Quel Sol che pria d’amor mi scaldò ’l petto ec.; nella quarta finge come anco fu dichiarato da Beatrice d’ alquanti dubi intorno alla sua fizione occorrenti, et incominciasi quine: Intra du’ cibi distanti e moventi ec.; nella quinta finge che anco Beatrice, continuando lo suo parlare li dichiarò uno dubbio intorno al voto, et incominciasi quine: S’ io ti fiammeggio nel caldo d’amore ec. Divisa adunque la prima parte del trattato, ora è da vedere la divisione del primo canto, nel quale si contiene la prima delle dette 5 parti, lo quale incomincia: