Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/170

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fido, chiuso per sì fatto modo che non si può aprire. Questo Costantino fu romano figliuolo di Costantino e d’Elena concubina del detto Costantino, figliuola del re di Brettangna, et intrò ne lo imperio nel iv anno della persecuzione di Gallerio nelli anni Domini 309, e dal principio del mondo 4272, e rengnò anni 34 e di’ 35, e Licinio li fu dato per compagno. E nel vii anno del suo imperio insieme con Licinio vinse Massenzio crudelissimo col sengno della croce, non essendo anco fatto cristiano; e la madre sua Elena fu quella che trovò la croce di Cristo, ammonita nel sonno per più visioni, e quive fece una bella chiesa. E tenne lo imperio Costantino con Licinio anni 24, poi Costantino lo sconfisse a Tessalonica essendo Licinio d’anni 40, perchè perseguitava li cristiani, e fecelo decapitare. E solo Costantino con molta felicità tenne Io imperio poi; e l’anno che si battezzò, oltra li fanciulli e le femmine, 12000 omini si battezzorno; e concedette al papa tutti li papali adornamenti, e la signoria temporale di Roma e di tutte le parti occidentali, e la spirituale e temporale singnoria 1 sopra tutte le chiese del mondo, l’aquila; cioè la insegna imperiale che è l’aquila nera aperta nel campo ad oro, la quale fu sengno dello imperio, e fu recala da Enea 2 per insegna da Troia in Italia. Questa insengna tenevano li Troiani in memoria che Iove rapitte Ganimede troiano in specie d’aquila, e puoselo a servigio suo per servitore di coppa, rimossane Ebe figliuola di Iunone, volse Contra ’l corso del Ciel ch’ella seguio: imperò che Enea troiano venne da Troia, destrutta Troia per li Greci, in Italia co la insegna dell’aquila e pervenne al Tevere di Roma colla detta insegna, e con tremilia 3 uomini d’arme. E poi Costantino, al tempo detto di sopra, da Roma traslatò lo imperio a Costantinopuli, sì che fu ritornare l’aquila da l’occidente all’oriente come era venuta con Enea dall’oriente a l’occidente; e però dice: Contra ’l corso del Ciel: imperò che ’l Cielo fa la revoluzione sua da l’oriente inverso l’occidente, sì che andando inverso l’oriente, andava contra ’l corso del cielo; e venendo dall’oriente all’occidente, seguiva lo corso del cielo. E come è stato detto, la revoluzione del cielo dall’oriente a l’occidente è secondo il primo mobile; ma l’ottava spera e li pianeti fanno contraria revoluzione dall’occidente inverso l’oriente. E perchè di questi due movimenti l’uno; cioè quello del primo mobile da oriente per occidente 4 ad oriente, si chiama naturale, uniforme e diritto, e l’altro 5 si chiama accidentale, diviso et obliquo, vuole dare ad intendere l’autore che la

  1. C. M. signoria di tutte
  2. C. M. Enea troiano per insegna
  3. Milia, alla maniera dei Latini. E.
  4. C. M. da oriente che va ad occidente e di qui quinde torna per l’ altro emisperio ad oriente,
  5. C. M. l ’ altro che va contrario si