Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/203

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
   [v. 43-54] c o m m e n t o 191

nella villa che si chiamava Arnina che ora in su l’Arno, venuto li Fiesulani a combattere quine coi Romani; unde poi li Romani vi mandorno un altro consule ad espugnare Fiesuli 1, lo quale assediò la terra, in luogo di consule, contro Sertorio, et ebbono vittoria, e però ebbono lo triunfo, benchè Pompeio non fusse consule; ma in luogo di consule, e benchè non avesse ancora lo tempo, sicchè ben dice lo testo: iovanetti triunfaro: imperò che Scipione superiore Affricano e Gneo Pompeio si trovano avere avuto lo triunfo innanti avessono trenta anni, et a quel colle; cioè di Fiesoli, Sotto ’l qual; cioè di monte di Fiesoli, tu; cioè Dante, nascesti: imperò che Dante nacque in Fiorenza, e Fiorenza è sotto il monte di Fiesuli, parve amaro; cioè lo segno dell’aquila: imperò che nella sedizione catillinaria se n’andò a Fiesoli, e quine incominciò a congregare gente per venire contra a Roma, e ribellò Fiesuli dall’obbedienzia de’Romani; unde, scopertosi lo trattato per lo senno di Marco Tullio che fu fatto allora consule, due capitani colli eserciti per io senato mandati ad ostare agli apparecchi che si facevano per Italia, andorno l’uno contra Gaio Mallio; cioè Quinto Marzio re a Fiesuli dove era lo detto Gaio Mallio, e Quinto Metello Cretico in Puglia. Et amenduni li consuli, cioè Marco Tullio e Gaio Antonio, fu ordinato per li senatori che stessono a guardia della città, e li due pretori andassono; cioè Quinto Pompeio Ruso a Capua, e Quinto Metello Celer nel campo Piceno; e presi quelli della coniurazione che erano in Roma e condannati a morte, Catellina collo esercito suo partitosi da Fiesoli per andare in Lombardia, essendo nel piano di Pistoia, trovandosi chiuse le vie: imperò che di verso Lombardia nel campo Piceno era Quinto Metello Celer con tre legioni, e di verso Roma gli era venuto incontra Gaio Antonio consule che tuttavia li codeava, però s’arrecò con Antonio nel piano di Pistoia, nel quale luogo fu sconfitto, e fuggita parte dello esercito a Fiesuli, fu Fiesuli combattuto dai Romani et assediato; e combattuto 7 anni, alla fine fu avuto per patti e fu disfatto dai Romani. E li patti furno che Fiesoli si disfacesse e facessesi una città nella villa Arnina, che mezza fusse abitata dai Romani e mezza da’ Fiesulani, e perchè fusse chiamata Fiorenza per onore di Fiorino consule che quine fu morto; e però quelli che n’uscittono di Fiesuli co li Romani insieme edificorno Fiorenza poi, e così anco le reliquie dello esercito di Catellina edificorno Pistoia. E perchè Fiesuli ne stette assediato e funne disfatto, però finge l’autore che Iustiniano dica che al colle; cioè in sul quale era Fiesuli, sotto ’l

  1. Fiesuli, Fiesule, Fiesoli, Fiesole, con doppia terminazione come Cesari, Cesare ec. E.
   Par. T. III. 13