Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/209

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la insegna dell’aquila, e là ove Ettore si cuba; cioè si giace: nel sepulcro anco rividde l’aquila. E mal per Tolomeo possa si scosse; cioè la insegna dell’aquila: imperò che trovato Cesari, quando fu a Troia, che Pompeio era ito in Egitto a re Tolomeo, volse le veli 1 inverso là et iunto fu onorevilmente ricevuto da Tolomeo, e presentògli la testa di Pompeio credendoli perciò molto 2 piacere; ma Cesari mostrò lo contrario, piangendo quando la vidde e dolendosi della morte sua. E per questo lo re Tolomeo incominciò a dubitare di Cesari, et anco perchè Cesari teneva Cleopatra che era sua sirocchia e moglie, e gli attori 3 suoi incominciorno appiattare lo tesoro reale, et accagionare Cesari che elli l’avesse tolto; ancora Achilla, principe de la milizia che avea sotto di sè 20 mila cavalieri, assalitte la casa reale per uccidere Cesari. E perchè 4 Tolomeo comandasse ch’elli si cessasse dall’arme non lo volse obedire; ma assalitte lo palazzo per terra e per mare, et allora Cesari difese lo palazzo e nelle galee fece mettere fuoco; et approssimate alle case della città, arseno assai case, e tra l’altre una casa nella quale era uno armario 5 di libri che erano 400 mila di vilumi 6. Poi Cesari uscitte dirieto del palazzo e ricolsesi in una isula che si chiama Faros, per tenere la bocca del Nilo, acciò che nessuno ne potesse uscire e li suoi per mare potessono venire a lui che erano sparti per l’Egitto. E quine anco Achilla l’assalitte per terra e per acqua, e fecesi grande battaglia, e molti de’ cavalieri di Cesari furno morti, e quine fu morto Fotino et Achilla; e Cesare oppresso da’ combattitori uscitte di quinde e salitte in una scafa, la quale per la moltitudine di quelli che ’l seguitorno, s’affondò, et elli notò dugento passi a la nave dei suoi che era quine, coll’una mano fuora dell’acqua per campare li libri che aveva scritti, e poi fece battaglia colli Alessandrini e vinseli, e rendette loro lo re Tolomeo che sempre avea preso e tenuto seco. L’ammonitte che più tosto volesse provare l’amicizia dei Romani che l’arme; ma incontenente anco lo re li mosse guerra, e fu vinto: imperò che 20 mila uomini furno morti in quella battaglia, 12 mila con 70 lunge 7 navi, cioè galee s’arrendetteno, 502 furno morti de’ Cesariani, e lo re Tolomeo ricolto in una scafa per fuggire, saltandovi molti suso andò a fondo et affogò, e lo corpo suo fu poi cognosciuto alle piagge per lo coretto dell’oro che avea indosso; lo quale coretto mandato per Cesari a li Alessandrini, li costrinse con quello ad arrendersi et allora diede lo regno d’Egitto a Cleopatra. E partitosi quinde, venuto per Siria

  1. Veli; da vele, come carti, porti da carte, porte ec. E.
  2. C. M. molto compiacere;
  3. tutori
  4. Perchè; benchè. E.
  5. Armario ; armadio, come ferito e fedito e simili. E.
  6. Vilumi; volumi. E.
  7. Lunge ; lunghe, per la solita fognatura dell’ h, siccome in vagezza ec. E.