Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/465

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solate col cuoio stampato intorno al piè, non cintura; cioè non aveva Fiorenza scaggiali, nè cintole d’ariento fatte a diverse maniere, come à oggi, Ch’a veder fusse; cioè la cintura e gli altri adornamenti, più che la persona; questo dice: imperò che alcuna volta è la femina sì adornata, ch’ella s’avvisa più per li adornamenti che per la bellezza de la persona; ma questo non era al tempo di messer Cacciaguida. Non faceva nascendo ancor paura La fillia al padre; come fa oggi: imperò che allora si davano sì piccole dote, che lo padre non temeva di non poterla maritare 1; et ecco che assegna la cagione: chè ’l tempo: imperò che si maritavano tutte quando erano oltre 15 anni, e non si maritavano alli undici anni, o a’ 10, come si fa oggi, e la dote; cioè che si dava allora dal padre a la sua figliuola, Non fuggian quinci; cioè da la parte de la dote, e quindi; cioè da la parte del tempo, la misura; cioè la possibilità e lo dovere, come si fa oggi: maritansi oggi di 10 anni et anco di meno, che è fare scempio e strazio de la natura: con ciò sia cosa che la femina innanzi a li 14 anni non sia atta a concipere, e dannosi li quattrocento fiorini et oltre per dote, come se fussono fave o lupini; le quali dote non si possano acquistare in sì poco tempo, se non usureggiando o rubbando e male acquistando. Non avea case; cioè Fiorenza allora, di famiglia vote; come àe avale: imperò che non cacciava l’una setta l’altra, nè l’uno cittadino l’altro, come fa avale. Non v’era iunto ancor Sardanapalo; cioè in Fiorenza non era venuto ancora nessuno cittadino lussurioso e lascivo, come fu Sardanapalo re delli Assiri, ultimo della schiatta di Belo e di Semiramis, lo quale fu tanto lascivo che stava in camera vestito a modo di femina tra le meretrici e filava con loro et ogni atto di lussuria illecito con loro operava; unde dà ad intendere qui l’autore che non era ancora intrato in Fiorenza l’abominevile e maladetto vizio illicito e contra natura, A mostrar; cioè ad insegnare alli altri, ciò che ’n camera si puote; cioè fare d’atto lussurioso e disonesto. Non era vinto ancora Montemalo; questo Montemalo è uno monte così chiamato presso a Roma a due millia per la via che si viene da Viterbo a Roma, e di quinde si vede tutta Roma e li suoi grandi edifici, li quali dice essere stati vinti da li edifici fiorentini che si vedono di su l’Uccellatoio: e però dice che allora, Non era ancora vinto Montemalo; in mostrare la grandezza di Roma, Dal vostro Uccellattoio; questo è uno monte nel contado di Fiorenza presso a Fiorenza a quattro millia o vero cinque; e per lo monte Uccellatolo si va da chi vuole

  1. C. M. maritare come si teme al tempo presente; per la qual cosa spaurisceno li padri, quando odeno che sia nata la filliuola: imperò che incontanente pensa che liela verrà tosto maritare; et ecco