Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/680

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     668 p a r a d i s o

73Sperino in te, nella tua Teodia,1 2
     Dice a color che sanno ’l nome tuo:3 4
     E chi nol sa, s’elli à la Fede mia?
76Tu mi stillasti co lo stillar suo5
     Ne la epistola poi, sì ch’io son pieno,
     Et in altrui vostra pioggia ripluo.
79Mentr’io dicea, dentro al vivo seno
     Di quello incendio tremulava un lampo
     Subito e spesso a guisa di baleno;6
82Indi spirò: L’amore, ond’io avvampo
     Ancor ne la virtù, che mi seguette7
     Insin la palma et all’uscir del campo,8
85Vuol ch’io respiri a te, che ti dilette
     Di lei; et emmi a grato che tu diche
     Quello che la Speranza ti promette.
88Et io: Le nuove e le Scritture antiche
     Pongono ’l segno, et esso lo m’addita,
     Dell’anime che Dio s’à fatto amiche.
91Dice Isaia, che ciascuna vestita
     Ne la sua terra si di doppia vesta,9 10
     E la sua terra è questa dolce vita.
94E ’l tuo fratello assai via più digesta11
     Là, dove tratta delle bianche stole,
     Questa revelazion ci manifesta.
97E prima, e presso al fin d’este parole12
     Sperent in te, di sopra noi s’udì,
     A che rispuoser tutte le carole.

  1. v. 73. C. M. Sperent in te,
  2. v. 73. C. A. sua
  3. v. 74. C. A. Dicien color
  4. v. 74. C. M. suo:
  5. v. 76. C. M. tuo
  6. v. 81. C. M. d’un baleno;
  7. v. 83. C. A. ver la
  8. v. 84. C. A. Fino alla
  9. v. 92. C. A. terra fia di
  10. v. 92. Si; fia, sia forme primitive dalle latine fin, sim, sit. E.
  11. v. 94. C. A. ancor vie più
  12. v. 97. C. A. appresso il fin