Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/832

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che uno raggio della sua Divinità, che raggia nelle sue creature. E la Regina del Cielo; cioè la Vergine Maria, unde io; cioè da la quale e per la quale io Bernardo, ardo; cioè per carità, che io òne in lei, Tutto d’amore: imperò che non fu mai alcuno Dottore, che tanto bene parlasse e contemplasse della Vergine Maria, ne farà ogni grazia; cioè farà ogni grazia a me, che pregherò per te. Però; ecco che assegna la cagione: Però ch’io sono il suo fidel Bernardo: imperò che io sono lo suo fedele Bernardo spero, anco sono certo che ci farà grazia tutta.

C. XXXI — v. 103-111. In questi tre ternari lo nostro autore finge come in grande ammirazione venne, vedendo la vivace carità di santo Bernardo, adducendo una comparazione, dicendo così: Quale colui; cioè come è colui, che forse di Cloazia; cioè lo quale, partendosi per avventura di quella contrada che si chiama Cloazia, che confina colla Dalmazia e co la Schiavonia, di là dal mare adriaco, Viene a veder la Veronica nostra; cioè viene a vedere lo volto santo, che si dimostra a Roma che si chiama Veronica: imperò che santa Veronica di Ierusalem fu quella femina, che ebbe grande devozione a Cristo, e pertanto ella lo seguitò là unqua andava; und’ella, vedendo Cristo fatigato o per l’andare o per lo predicare o per la turba che li era intorno, tanto che fortemente sudava, ella li porse uno suo sudario di sendado 1, e Cristo sei fregò al volto, et in esso rimase impressa la figura del suo volto. E perchè questa donna ebbe nome Veronica, però fu chiamato questo sudario Veronica; e questo sudario, nel quale era figurata la faccia di Iesu, si legge mandato da lui al re Abagaro, re de la città Edessene, città d’Asia che desiderava di vederlo; e l’imbasciadori che lo portavano, quando furno a la casa del re, l’appiattorno sotto uno coprimento e velo, e per divino miraculo rimase impressa questa medesima figura nel detto coprimento e nel velo: poi fu portato questo sudario a Roma, e quine si mostra; e lo coprimento, in che rimase figurato lo volto di Cristo, rimase in Edessene, e quine ancora si mostra; e questo dice una Epistola di papa Adriano, mandata a Carlo imperadore; e bene dice l’autore nostra, a differenzia di quella che rimase in Edessene, Che; cioè la quale, per l’antica fame; cioè che lungo tempo àe 2 udito dire di questo sudario, et àe avuto desiderio di vederlo; e però dice per l’antica fame; cioè per l’antico desiderio, non sen sazia; cioè non sene sazia di vederlo; ma quanto più lo vede, più desidera di vederlo, Ma dice nel pensier; cioè suo quello tale Romeo, finchè si mostra; cioè tanto quanto si mostra, e mentre che si mostra: Signor mio, lesu Cristo, Iddio ve-

  1. Sendado; giusta il provenzale sendal. E.
  2. C. M. àe avuto di vedere questo