Pagina:Commedia - Purgatorio (Buti).djvu/12

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tratta litteralmente dello stato che ànno l’anime separate dal corpo di coloro che muoiano ine la1 grazia di Dio, infine a tanto che sono purgate dei peccati commessi in questa vita; e moralmente, o vero allegoricamente, tratta de lo stato de le persone che sono nel mondo o in atto o in stato di penitenzia, debbiamo sapere che questa seconda cantica si divide principalmente in 2 parti, perchè prima si pone il proemio ove l’autore propone la materia di che dè trattare, facendo li auditori docili, benivoli et attenti secondo li comandamenti de la Retorica, e la invocazione delle muse. Nella seconda parte incomincia il trattato, quine: Dolce color ec.; e questa parte secondo la materia si divide principalmente in tre parti, perchè prima finge che ’l purgatorio sia in una isula posta nel mare oceano nel mezzo dell’altro emisperio, opposita a Gerusalem, et in questa insula nel mezzo sia uno monte tondo che abbia certa sallita molto malagevile2 con balzi; e poi uno balzo talliato ritto a modo di muro con una porta che circunda tutto il monte; e poi sei altri balzi, l’uno più alto che l’altro e più stretto, come domanda la ragione del monte, sì che in tutto sono vii; e che questo settimo sia più alto e più stretto, et abbia una spera di fuoco intorno che lo circunda, e sopra quella sia in cima del monte lo paradiso delitiarum. Tratta, secondo la predetta fizione, de la piaggia che3 circunda lo monte, e de la salita del monte infine al balso che àe la porta; nel quale luogo finge che si puniscano della loro negligenzia coloro che sono stati negligenti a pentirsi de’ loro peccati certo tempo; e poi entrino dentro alla porta detta, a purgarsi de’ loro peccati. Ne la seconda parte tratta de la purgazione dei sette peccati mortali che finge che si faccia, alsando e montando di balso in balso dentro la porta ch’è

  1. Ine; in, aggiuntavi l’e, per cessare lo scontro di più consonanti insieme. E.
  2. Malagevile; malagevole, per lo scambio dell’o in i, come in fievile, inchinevile e simili. E.
  3. C. M. che circondata dal mare, circonda