Pagina:Commedia - Purgatorio (Buti).djvu/733

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tità dei vapori, e per tanto secondo la lettera debbiamo intendere che questo tuono fusse naturale; ma ora veggiamo che intese allegoricamente l’autore per questo tuono. E secondo lo mio comprendere lo nostro autore àe volsuto figurare, come ditto è, lo processo de la s. Chiesa, la quale ebbe incominciamento dal legno de la notizia del bene e del male, del quale si partitteno li primi parenti per disobedienzia dal comandamento di Dio, et andava tutta la generazione umana in verso occidente per che nullo andava in paradiso; ma tutti li rei a l’inferno, e li buoni al limbo; e però venne Cristo e legòsi questa Chiesa al collo, la quale era allora la sinagoga de’ Iudei e tirolla infine al fiume Iordano, e quive si batteggiò; et allora s’uditte lo tuono, cioè la voce del Padre, che venne come uno tuono, dicendo: Hic est filius meus dilectus, in quo mihi bene complacui: Ipsum audite. E batteggiato Cristo, fu fatto de la sinagoga chiesa, sicchè finita fu la legge de la servitù, et incominciata la legge de la grazia; e però finge l’autore che infine a qui venisse la processione inverso l’occidente: imperò che Cristo infine a 30 anni visse secondo la legge di Moisè, e però andoe inverso l’occidente; ma poi che uscitte del diserto di far la penitenzia et andòsi a battegiare, allora si fermò lo processo della legge di Moise e della circuncisione, et incominciòsi la nuova legge evangelica col battesmo. E però finge l’autore che qui si fermasse, udito questo tuono, dove dimostrò Iddio che volea che noi fermassemo lo discorso de la legge antica; e, ricevuta la nuova, dessemo volta a ritornare con essa per obedienzia al legno de la notizia del bene e del male: e però dimostra di sotto che questa gente desse volta, e tornasse inverso lo legno de la notizia del bene e del male; e quive si terminerà la processione, e legherà lo Grifone lo carro al ditto legno: imperò che l’arà rimenato per obedienzia al ditto legno, unde s’era partito per disobedienzia, e la gente se ne menerà in cielo, e questo figurerà la passione, resurrezione et ascensione di Cristo in vita eterna; e però ben figura che s’uditte lo tuono, e quelle gente degne; cioè quelle che descritte sono ne la ditta processione, e che sono andate per la legge de la natura e de la servitù di Moisè, Parveno aver l’andar più interdetto; cioè vietato l’andare più oltra con quella legge, ne la quale erano stati infine a quive: imperò che fu consecrato lo battismo, e tolto via la circuncisione e le cerimonie tutte, et incominciasi la nuova legge evangelica, ne la quale allora si fermonno li santi omini che seguitonno Cristo; e però dice: Fermandosi ivi: cioè quive, ne la legge evangelica, co le prime insegne; cioè co li 7 doni de lo Spirito Santo e coi 7 sacramenti de la Chiesa, li quali s’intendeno per li 7 candelabri e per le 7 liste, come esposto è. E qui finisce lo canto xxix, et incominciasi lo xxx.