Pagina:Commedia - Purgatorio (Buti).djvu/99

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sole; cioè Saturno, Giove e Marte; e li tre di sotto al sole; cioè Venus, Mercurio e la Luna, Tu; cioè Dante, vedresti il Zodiaco; cioè lo cerchio dei segni del quale è detto di sopra, rubecchio 1 Ancora all’Orse; cioè al polo artico dove sono le due Orse; cioè la maggiore e la minore, più stretto rotare; cioè fare sua revoluzione che tu non vedi avale, perch’è in segno più rimoto; cioè in Ariete che è più rimoto dal polo artico che Gemini. Et in questo luogo è da notare la finzione di Calistone d’Arcadia e d’Arcade suo filliuolo, che mutati in Orsa funno translati al polo artico, Se non uscisse fuor del cammin vecchio; cioè quello ch’io detto. Come ciò sia se il vuoi poter pensare; tu, Dante, Dentro; ne la mente tua, raccolto; sicché non applichi la fantasia a le cose di fuora, imagina Sion; cioè lo monte di Gerusalemme chiamato Sion, in sul quale era la città di Gerusalem, Con questo monte; cioè del purgatorio, in su la terra stare; per opposito s’intende, sicché l’uno; cioè Sion è nel nostro emisperio, e lo monte del purgatorio è nell’altro emisperio, l’uno contra all’altro, Sì ch’ambedu’; cioè per sì fatto modo che l’uno sia opposito all’altro: cioè Gerusalem in verso lo polo artico, e il monte del purgatorio in verso l’antartico, dove finge essere l’isula come la quarta che finge che appaia di qua; e però dice ambedu’; cioè Sion e il monte del purgatorio, ànno un solo orizzon: orison è lo cerchio lineare che divide l’uno emisperio dell’altro; e perchè secondo siti de la terra sono diversi orisonti, per mostrare che amburo abbiano uno medesimo sito, però dice che amburo abbiano uno orison, E diversi emisperi: l’emisperio è mezza spera del cielo, questi due monti ànno divisi 2 emisperi: imperò che l’uno àe l’una metà del cielo di sopra, e l’altro l’altra apposita, sicché come la quarta abitabile è verso lo nostro artico; così l’isula del purgatorio sia verso lo loro antartico, onde la strada;cioè la via del sole, Che mal non seppe carreggiar Feton; cioè male, perchè non seppe guidare lo carro del sole Feton suo filliuolo, perchè male lie ne colse: imperò che fu fulminato e morittene. Di questa finzione fu ditto ne lo xvii canto de la prima cantica: questa strada è quella via che descrive ogni di’ lo rotamento del sole, lo quale non esce mai da la linea eclittica per la quale sempre va per lo mezzo del zodiaco lo sole; e questa via àe ogni di’ mutamento, secondo che ogni di’ passa uno grado, et altro cerchio fa l’uno di’ che l’altro, secondo la revoluzione del primo movibile. Vedrai; tu, Dante, se tu imagini quel che fu detto di sopra, come a costui; cioè a costui che iera 3 nel nostro emisperio,

  1. C. M. rubecchio, cioè rosso, Ancora
  2. C. M. diversi emisperi:
  3. era, ieri, iera, ec. adoperarono gli antichi nostri, premesso l’i ad era, eri, imitando gli antichi Francesi i quali scrissero iere, ieres ec. E.