Pagina:Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite.djvu/107

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

o[ 104 ]o

guidare i coltivatori vignajuoli, provano che lo spirito di vino può solo dissolvere la parte colorante della pellicola, e che sono perfettamente padroni di dare ai loro vini il colore che desiderano.

’O ottenuto dalla parte colorante dei vini di Bourgogne, del violetto, e del rosso sulla seta, che pareva abbastanza solido, e che per la bellezza sostiene il confronto degli stessi colori fatti colla cocinella.


ARTICOLO III.


Precetti generali sull’ arte di regolare la fermentazione.


Se la maturità dell’uva fosse sempre completa, e che la temperatura dell’atmosfera fosse costantemente favorevole alla fermentazione, ella si opererebbe benissimo sola, e senza soccorso dell’arte; ma queste condizioni sono talmente variabili, che non si possono sempre sperare risultati soddisfacenti. Il suco può per molte ragioni trovarsi in troppo piccola quantità nel frutto per somministrare al vino la quantità di spirito necessaria. Bisogna allora riparare il torto della natura, aggiungendo al mosto quel principio zuccherino del quale ne à essenzialmente bisogno. Gli antichi che sentivano la necessità di questo metodo, aggiungevano del miele al prodotto della vendemmia. Ecco le sperienze di questo genere, fatte da uomini celebri, i risultati autentici delle quali meritano intera confidenza.

Nel mese di ottobre 1776 Macquer si procurò delle uve bianche di pineau 1, e di meslier 1,


  1. 1,0 1,1 Varie specie di uva. — Il Trad.