Pagina:Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite.djvu/69

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medesimo, ed avendoli sorpresi sul fatto, li corresse in modo da impedirgli per sempre il desiderio di opporsi a un metodo tanto vantaggioso, che si affrettarono ad adottare in tutto il cantone.

Quanto all’epoca più propria per formare delle propagini, Olivier de Serres le indica in due parole: «Il tempo di propaginare è quello stesso di piantare, avuto riguardo alle circostanze presentate dai luoghi caldi e freddi, secchi e umidi.»

Come una vigna divenuta vecchia non indennizza più il suo proprietario delle spese ch’è obbligato fare per essa, così non gli resterebbe altro, che farla cavare subito, se non esistesse un modo semplicissimo per aumentare la quantità del prodotto, senza nuocere alla di lui qualità. Basta per questo minorare i ceppi di una metà, sopprimendo l’uno, e lasciando l’altro, senza temere allora gli effetti della distanza.


CAPITOLO VI.


Della vite a pergola. Della raccolta e conservazione dell’uva.


Si à talmente l’abitudine di confondere il mucoso zuccherino col mucoso dolce, che molti si sorprendono, che non si converta in vino la bella chasselas 1 di Montreuil, e di Fontainebleau, e sono persuasi che quelle uve le quali piacciono all’occhio, ed aggradiscono al gusto, somministrerebbero

  1. Specie di uva. Il Trad.