Pagina:Convenzione fra alcuni Stati italiani per la costruzione della Strada Ferrata dell'Italia Centrale.djvu/8

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(a) Ultimare gli studii preparatori atti a scegliere e tracciare la linea stradale, entro un anno dal momento che verrà stipulato con essa l’atto di concessione. E segnatamente per ciò che riguarda la comunicazione fra Bologna e Toscana, la società concessionaria dovrà studiare ugualmente la linea tra Bologna e Pistoja che quella fra Bologna e Prato, onde porre i Governi in istato di scegliere quella più conveniente all’impresa; e per la linea da Bologna per la Porretta a Pistoja, come per quella dei ducati di Modena e di Parma, potrà profittare degli studii che fossero già fatti di contro al debito compenso verso i proprietari dei medesimi;

(b) Incominciare contemporaneamente i lavori in cinque punti entro il termine di un mese da che la linea sarà stata definitivamente approvata, attaccando l’opera da cinque parti, cioè: Pistoja o Prato, Bologna, Modena, Piacenza e Mantova, dividendoli in modo tale che la strada tutta debba essere terminata in 4 anni decorrendi dal giorno in cui la intiera linea stradale sarà stata definitivamente approvata; e specialmente quanto alla comunicazione fra Bologna e Toscana è determinato, che i lavori si comincino insieme dal punto di confine de’ due Stati, e di là scenda verso le città che si debbono collegare;

(c) Sottomettersi interamente alla sorveglianza ed ispezione tecnico-amministrativa della Commissione, di che appresso, come degli ingegnieri ed ispettori che saranno dalla medesima delegati.

(d) Stabilire d’accordo con essa commissione non tanto il termine di durata della concessione, il