Pagina:Cordelia - Le Donne Che Lavorano.djvu/209

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il lavoro della donna durante la guerra 201


do li aveva lavorati colle sue braccia e commosso dalla sorpresa pel nuovo miracolo si volge alla donna con un’occhiata interrogativa e vedendone il volto sparuto, la persona stanca e il sorriso buono, comprende e dice prendendola per mano:

— Tu hai fatto questo? Io che pensavo di trovare un deserto, mi hai fatto trovare l’abbondanza! Sei stata più brava di me, a te devo cedere la medaglia.

Ma essa gl’impedisce di togliersela dal petto.

— No, non voglio, questa ti appartiene, te la sei guadagnata col tuo valore; io ho ora il premio più grande. Sei ritornato, e sei stato contento di me; è più di quello che mi merito. Pur troppo tante donne hanno fatto altrettanto e inutilmente. Vedi, tutti i campi sono stati lavorali, ma, poverette, i loro nomini non ritornano più, e non provano la gioia che io sento in questo momento nel cuore.