Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/375

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

capitolo decimo 355

sto rimprovero, che indarno abbiamo scrutato quel cuore eroico; lo esaminammo sotto tutti gli aspetti, e non ci riuscì di scoprire in lui colpa volontaria. E per dir tutto intero il pensier nostro, confessiamo, altresì, di non essere punto sorpresi di questo vuoto d’inclinazioni od azioni biasmevoli nel corso della sua vita.

ln genere, ne’ grandi uomini, i difetti inerenti alla nostra natura sono sempre riconoscibili, quantunque mitigati dalla propria loro generosità, dall’alta posizione in cui vivono, del rispetto verso l’opinione, dal timore della posterità: ma negli eroi del Vangelo non appare alcun difetto di carattere, nessuna debolezza; l’amore, purificandoli, li solleva, e nobilita: hanno talmente ammirato il Divino Modello, che modificarono la propria natura, affine di accostarglisi sin dove è consentito alla nostra natura.

Esponiamo schietto il nostro pensiero su Colombo:

Quest’uomo non ebbe difetti; abbiam forti motivi per crederlo santo.

E a giusta ragione andiamo dritti al fatto, parlando di ciò che vediamo in lui, senza darci fastidio di quello che non vi troviamo; appunto perchè i biografi che per obbedire alle esigenze del loro sistema di filosofia storica, hanno lungamente faticato, con induzioni erronee, a stabilire che Colombo aveva avuto dei difetti, non sepper citarne uno nè recarne un esempio od una prova. Oltrechè gli uni dopo gli altri, cotesti scrittori, cedendo alla forza dei fatti, cancellarono essi medesimi le conseguenze del loro biasimo, delle loro restrizioni, tessendo un elogio così compiuto delle virtù di Colombo da render vana ogni loro censura; dimodochè a lor insaputa posero viemmeglio in evidenza la sua superiorità: e per questo ci sembra più logico tendere dirittamente alla meta, senza preoccuparci di quella minuta autopsia la quale vorrebbe mostrare qualche dubbia qualità in una esistenza, la cui parte attingibile è interamente aperta agli sguardi della storia.