Pagina:Cronica de matematici.djvu/61

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se. Attese da giovinetto à tutte l’arti migliori, hebbe cognitione molta buona delle cose Geometriche, e particolarmente attese alle Gnomoniche, & alle Mecaniche. Militò sotto Giulio Cesare, finalmente essendo vecchio fù da Ottaviano Augusto ad intercessione di Ottavia sua Sorella fatto sopraintendente delle Machine da guerra, nel qual tempo egli scrisse, e donò ad Augusto quei dieci nobilissimi libri dell’Architettura, ne quali brevemente comprese tuttociò, che à quella professione è necessario.

[192][12]M. MANILIO Antiocheno di Servo fatto liberto, & adottato nella famiglia de Mallii, fù condotto à Roma ne tempi di Giulio Cesare, e fiorì sotto Augusto, al quale per le sue qualità egli fù molto grato. Scrisse cinque libri dell’Astrologia in versi Heroici latini, e dedicolli ad Augusto. Il suo stile è concettoso, & alto, ma non purgato, e puro. Attese alla Gnomonica,e pose la palla dorata in cima dell’obelisco in Campo Martio, accioche servisse per vertice dello stile, onde la detta Piramide mostrava l’hore per via dell’ombra.

[203][Doppo
Christo.

36]
ARRUNTIO fù della Città di Fermo di basso lignaggio. Il Padre chiamossi Lutio. Venne à Roma essendo ancora


F fan-