Pagina:Cronica de matematici.djvu/71

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ne quali inserì tutto quello, che appartiene alla Dottrina Apotelesmatica. Scrisse anco un libro del conocratore, cioè del Signore del tempo della genitura, e promisene dodici dell’Astrologia, & alcune altre opere, che non si trovano.

[274][032]CARPO Antiocheno buon Matematico de suoi tempi diede opera alla Dottrina elementare, e scrisse un trattato della natura dell’Angelo. Attese principalmente alle Mecaniche, onde Mecanico fù detto da Proclo. Per l’istessa cagione vien anco lodato da Pappo nell’ottavo. Fù egli amico delle cose d’Archimede, e scrisse alcuna historia delle cose publicate da lui. Simplicio vuole che Carpo guardasse il cerchio per via d’una linea, che egli chiamò generata da doppio moto.

[285][365]DIOFANTO Alessandrino Aritmetico, Astronomo, Geometra, e Musico scrisse d’Aritmetica tredici libri ingegnosissimi, sopra i due primi, de quali aggiunse Scolii Massimo Planude, hora sei di questi ha trodotto, e publicato Guglielmo Xilandro Augustiano. Compose anco un libro de numeri Poligonii. Lasciò ancora un libro appartenente alle cose Harmoniche, il quale non è ancora stato tradotto. Scrisse parimente un libro intitolato il canone Astronomico sopra il quale


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