Pagina:Cronica de matematici.djvu/80

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tice, le quali opere dedicò ad un Ciro suo amico. Questi libri furono tradotti in latino, & illultrati di Scolii da Federico Commandino, e donati a Francesco Maria secondo figliuolo di Guido Baldo secondo Duca d’Urbino.

[310][464]PROTERIO Vescovo d’Alessandria attese à Calcoli Astronomici, e scrisse à Leone Papa tre Epistole, & una ad Hilario della retta celebratione della Pasqua. Fù amazzato da successori di Dioscoro Eretico, e creato Vescovo dopo lui Timoteo fautore di quella Setta.

[312][470]MAUGANTIO di Brettagna attese all’Astrologia giuditiaria, e scrisse i Canoni Matematici, & altre opere di detta professione.

[314][480]VITTORE Vescovo di Capua huomo dottissimo, e versatissimo ne computi scrisse, come fù detto contro Vittorino Aquitano intorno alla retta celebratione della Pasqua, sopra il calcolo di cui scrisse Albone Floriacense.

[Qui manca l’uso dell’Olimpiadi.][500]ALIPIO Greco scrisse nella sua lingua un’introduttione alle cose della musica assai breve, la quale si conserva nella libraria di S. Salvatore in Bologna, e nello studio nostro.

GAUDENTIO Greco Filosofo, e Musico. Scrisse egli anco un’introduttio-


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