Pagina:Cumano - Considerazioni tecnico-economiche sulla ferrovia complementare da Treviso a Belluno per Feltre.djvu/39

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Allegato A.


R. Commissario Straordinario della Provincia di

Belluno.


I possidenti sottoscritti, nel rapporto che si accompagna a V. S. Illma. domandano la concessione per un tronco di strada ferrata da Treviso a Belluno lungo il canale del Piave per una distanza di chilometri 80 circa.

Lo sviluppo di questa linea soddisfa a molte condizioni il pubblico interesse non soltanto provinciale, ma generale Italiano per i seguenti motivi.

1. La domanda si fonda sul principio di Associazione mutua dei cittadini dei comuni e delle provincie, e sul mutuo concorso di più provincie interessate nel corso di questa strada; il governo entra soltanto quale cooperatore inaugurando in tal modo il suo vero ufficio di eccitare al lavoro tutte le forze locali.

2. La linea soddisfa in ordine alla sua posizione topografica lungo il fiume traverso la Valle del Piave, alle condizioni strategiche militari perché tocca il confine Austriaco tanto per il canale di Agordo che per il Cadore, e col mezzo di un prolungamento di essa per il Cadore, potrebbe unirsi colla linea del Brennero e prendere un importanza strategica e commerciale degna di maggiore considerazione.

3. Con un piccolo tronco traversale da Feltre al Cismone per Primolano si metterebbe in comunicazione diretta colla strada del canale di Brenta e del Tirolo, riunendo due linee strategiche e commerciali convergenti a centri diversi, ma di grande interesse per l’Italia.

4. Sarebbe una linea economica che porterebbe al massimo il commercio della provincia di Belluno e di Treviso col suo centro naturale, Venezia, e col suo centro politico dell’Italia centrale fosse Firenze o Roma.