Pagina:Cuore infermo.djvu/49

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Cuore infermo p049.png


PARTE SECONDA




I.


La porta del salottino si schiuse col rumore soffocato della sua tappezzeria imbottita. Marcello, senza avanzarsi, aguzzava gli occhi nella oscurità. Nel caminetto si consumava un fuoco di legna, incandescente, senza irradiazione, che riscaldava la stanza senza rischiararla.

— Sei tu là, Beatrice? — chiese egli.

— Sono qui — rispose ella dal suo posto, presso il caminetto.

— Come, non ti hanno portato ancora i lumi? — soggiunse egli, avanzandosi, incerto nell’andare.

— Non so, non mi curai di chiamare.

— Temettero forse disturbarti — disse Marcello.

Egli aveva incontrato presso il caminetto una poltroncina molto bassa e l’aveva rivolta, per sedersi, verso il punto probabile dove era sua moglie. Cercava abituarsi

4