Pagina:D'Annunzio - Il libro delle vergini.djvu/136

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

nell'assenza di lanciotto 131

la bocca. Erano i capelli una morbida massa palpitante.

— Sentiteli — disse una volta Francesca al cognato, accarezzandoli con la compiacenza delle madri felici.

Gustavo v’immerse le dita leggere appressandosi col chinare il corpo senza levarsi dalla sedia; e nel solco s’incontrarono le mani fuggevolmente.

Pure, a quel contatto i due giovini per un moto istintivo le ritrassero. Si guardarono dopo, con la meraviglia curiosa di chi abbia d’un tratto scoperta per caso qualche cosa fin allora inaspettata, nascosta: nessuno dei due, prima, aveva pensato che da quell’avvicinamento di epidermidi sarebbe scoccata quella scintilla. E insieme guardarono la vecchia: dormiva Donna Clara; aveva li occhi chiusi, doveva dormire. Stettero un momento ad ascoltare quella respirazione un po’ roca che pesava nel silenzio.

— Oh mamma! - mormorò la voce d’Eva, mentre di tra il biondo sbucava la faccia increspata nella confusione fastidiosa del primo svegliarsi.