Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/134

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

DELLE LAUDI - LIBRO

PER LA MORTE DI UN
DISTRUTTORE

f. n. xxv agosto mcm.

DISSE al cuore dell’uomo: “Quando
tu fervi, o cuore, largo e pieno,
simile alla grande fiumana,
beneficio e periglio dei lidi,
5quivi la tua virtù s’inizia.„
Disse: “Nel deserto estremo,
con risa e con gridi,
danzando e cantando,
irrompe il mio desiderio e irraggia
10la sua letizia.
Nacque su le montagne eterne
la mia saggezza inumana,
su le montagne che stanno
vergini e sole
15nel meriggio sereno,
nell’ardore solenne;
pregna divenne
su i culmini prossimi al Sole
la mia virtù selvaggia;
20partorì su gli aridi macigni
il più giovine de’ suoi figli.„

Disse: “Nel deserto estremo,


- 120 -