Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/169

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SECONDO - ELETTRA


5E Guidubaldo torna dalla fossa
a tener corte, e tornano a tenzone
il Bembo e Baldassarre Castiglione,
Giuliano de’ Medici e il Canossa.

Ascolta Elisabetta da Gonzaga
10a fianco dell’esangue Montefeltro
poetar Serafino, il novo Orfeo;

o chiede la Gagliarda ond’ella è vaga,
ver lei musando l’armillato veltro,
al liutista Gianmaria Giudeo.


padova.
NON alla solitudine scrovegna,
o Padova, in quel bianco april felice
venni cercando l’arte beatrice
di Giotto che gli spiriti disegna;

5né la maschia virtù d’Andrea Mantegna,
che la Lupa di bronzo ebbe a nutrice,
mi scosse; né la forza imperatrice
del Condottier che il santo luogo regna.

Ma nel tuo prato molle, ombrato d’olmi


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