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| 28 | giulio verne |
colto l’idea di mandare un proiettile alla luna, sarebbero ricaduti a danno del loro autore; tutti i life-preservers[1] del mondo sarebbero stati impotenti a preservarlo contro la comune indegnazione. Vi sono alcune cose di cui non è lecito ridere nel nuovo mondo.
Impey Barbicane divenne dunque, a cominciare da quel giorno, uno dei maggiori cittadini degli Stati Uniti, presso a poco un Washington della scienza, ed un aneddoto, tra i molti, mostrerà fino a qual segno spingevasi quest’infeudamento subitaneo di un popolo ad un uomo.
Alcuni giorni dopo la famosa seduta del Gun-Club, il direttore di una compagnia inglese annunziò al teatro di Baltimora la rappresentazione di Much ado about nothing[2], ma la popolazione della città, vedendo in questo titolo un’allusione offensiva alle idee del presidente Barbicane, invase la sala, spezzò le panchine, e costrinse il disgraziato direttore a cambiare l’avviso. Questi, da uomo di spirito, piegando dinanzi alla publica volontà, surrogò la malcapitata commedia con As you like it[3], e per molte settimane fece larghi incassi.