Pagina:Dalle dita al calcolatore.djvu/261

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10. applicazioni al settore educativo 239

traduce per la macchina; l’utente per operare utilizza un terzo programma, detto appunto programma-utente, che predispone la macchina a rispondere alle esigenze date.

Come si vede, il ruolo del soft-ware è divenuto con il passare del tempo assolutamente preponderante, e ciò giustifica la sempre maggiore attenzione che si pone a questo settore.


10. Applicazioni al settore educativo

Una delle prime aree ad essere investita dal nuovo ciclone è stata quella della formazione: fin dalla seconda guerra mondiale, alle forze armate si era posto il problema di addestrare rapidamente e a basso costo i numerosi operatori che dovevano prestare servizio su apparati tecnologicamente avanzati, come radar, sonar, ecc.; anche i serventi dell’artiglieria contraerea dovevano imparare metodi di tiro piuttosto complessi e sofisticati.

Per l’addestramento di tutto questo personale erano state messe a punto teaching-machines derivate dalle tabulatrici e basate sulla impostazione pedagogica behavioristica. Con la comparsa degli elaboratori, di macchine capaci cioè di modificare il proprio comportamento in base alle risposte ottenute, sembrò essere arrivato il trionfo della impostazione pedagogica che le aveva sostenute, e vari gruppi di ricerca si misero a realizzare programmi di “apprendimento” con questo indirizzo.

Tra i numerosi prodotti che comparvero fin dagli anni cinquanta ricorderemo i simulatori di volo, calcolatori utilizzati per simulare il comportamento di un aereo in volo attraverso la proiezione di opportune immagini su alcuni schermi, e il movimento della “cabina di pilotaggio” mediante stantuffi comandati dall’elaboratore. Il primo simulatore di volo risalente al