Pagina:De Amicis - Marocco.djvu/397

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

fez 387


discutere trent’anni dopo, — ministro del Marocco, — un trattato di commercio coll’ambaciatore d’Inghilterra; e molto più probabilmente, la bambina nera nata in una tana immonda e scambiata all’ombra d’un’oasi con un otre d’acquavite, trovarsi, appena adulta, coperta di gemme e fragrante di profumi, tra le braccia del Sultano.