Pagina:De Marchi - Demetrio Pianelli, 1915.djvu/134

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che questi poveri figliuoli andassero di mezzo. Pensiamoci, per carità. Tiriamo i remi in barca.... Che cosa può fare il signor Chiesa per voi e per la vostra famiglia?

— C’è ancora tutta la mia dote. Son quarantamila lire, non un quattrino. Vostro fratello non ha sposato una contessa, ma nemmeno la figlia della serva.

— Può il signor Isidoro mantenere oggi le sue promesse?

— Adesso subito forse no, perchè è in causa coll’Ospedale, ma fra sei mesi, fra un anno al più.

— Da quanti anni dura questa causa, lo sapete? quante volte fu già perduta? quante migliaia di lire furono sprecate in questa benedetta questione?

— Mio padre è un uomo di buona fede e trovò sempre degli avvocati di poca coscienza.

— Lo so, non facciamoci illusioni....

— Che cosa volete dire? che debbo forse mandare i miei figliuoli a fare il ciabattino?

Beatrice aveva letto un romanzo, Lo Sparviero e la Colomba, in cui una giovine bella e ricca ereditiera lottava contro le insidie d’un gesuita che agognava alla sua eredità. Ebbene, le pareva il caso suo. Per fortuna — pensava — so quel che vali! ma non ci riuscirai....

E si sforzava, nella sua semplicità di spi-