Pagina:De Marchi - Demetrio Pianelli, 1915.djvu/176

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 166 —

la. Le bestie almeno capiscono la ragione, e, fin che possono, ti si mostrano riconoscenti. Ma le donne...., queste donne.... Alla larga! Non aveva tempo di giuocar alla bambola lui!

Accese un fornellino a spirito, vi collocò un ramino con un’oncia di burro, levò da un armadietto un paio d’uova portate dalle Cascine, e quando furono spumanti le tolse, pose sul fornello il pentolino del latte. Invitò Amoretto, il più giudizioso dei suoi canarini, a tenergli compagnia. Aprì lo sportello d’una gabbia, l’uccellino saltò sulla tavola e cominciò a beccare.


*


Intanto, per non perdere tempo e per mandare innanzi un po’ di bene per l’anima, aprì il suo vecchio Kempis e cominciò a scorrerlo cogli occhi al disopra del piattello. Era un volumetto molto sciupato e gonfio, tenuto insieme a stento da una vecchia rilegatura di pelle con qualche avanzo dei fregi d’oro che le mani di molti ladri del Paradiso avevano slavato o graffiato nei duecent’anni o quasi dalla stampa del vecchio libro. Demetrio l’aveva caro, perchè era stato della sua mamma, che lo aveva ereditato dalla sua, e tutti vi avevano pescato, come in un gran mare, qual-