Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/255

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Quando si schiude il registro della voce umana, qualcuno parla, qualcuno chiama.

Il padre guardiano vuole distogliermi dal mio proposito; dice che l'impresa è arrischiata, che bisogna avere il piè fermo e l'occhio avvezzo alle vertigini del muratore o del marinaio.

La scala di ferro descrive un grande arco, adattandosi sull'emisfero della cupola fino al lanternino.

Di lassù, la vista dev'esser più grandiosa, l'occhio deve abbracciare un orizzonte immenso, il respiro deve trarsi più profondo, l'anima deve spaziare liberamente...


                                                     Notte.

La chiesa è illuminata ancora, le finestre si incendiano nell'oscurità. L'organo canta....

Dall'alto della cupola, l'effetto dev'essere meraviglioso. Le vibrazioni delle anime, rinforzate tutt'intorno per la vuota sfera, convergenti concentricamente in un punto, devono acquistare una forza ed una fusione straordinaria.

Il padre guardiano mi ha fatto discendere a viva forza, minaccia di chiudermi nella mia cella.