Pagina:Degli antichi edifizi profani di Ravenna.djvu/12

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quanto più può d’onorarla! Sovvenivami, per lasciare altri più antichi, che da Essa illustre già fra di noi, e distinta sin almeno dal Secolo XIII. usciti sono a benefizio, e vantaggio di Ravenna, sovvenivami dissi, d’un Bernardino, che fiorì con gran gloria nei Secolo XV. il quale essendo stato dal Cardinale Filippo Sarzano Fratello di Niccolò V. Papa, e Penitenziere maggiore di Pio II., impiegato in affari rilevantissimi, salì a sì alta stima presso il medesimo, che fu da lui dichiarato suo famigliare, e commensale perpetuo, e di altri privilegj, e prerogative assai distinte condecorato. Mi si offeriva pure alla mente un Taddeo vissuto nel medesimo Secolo, i cui eccelsi meriti noti e chiari dentro, e fuor di Ravenna non solo fecero, che da questa Comunità fosse Egli per gravi interessi inviato Ambasciadore alla Repubblica Veneta, ma fecero altresì, che l’Imperador Federico III. in passando per Ravenna l’anno 1468. solennemente il creasse Conte, Cavaliere, Dottore d’ambe le Leggi, e suo Consigliere, e che di queste stesse prerogative di Ca-


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valie-