Pagina:Del Lungo - La prosa di Galileo, 1911.djvu/12

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VI PREFAZIONE

rarî dell’Edizione Nazionale1, possa dirsi concepito e condotto col determinato intendimento di un vero e proprio lavoro, sono le due Lezioni, tenute da lui poco più che ventenne nell’Accademia fiorentina, circa la figura sito e grandezza dell’Inferno di Dante. Ma la natura dell’argomento e la trattazione di esso attengono espressamente alla matematica: tantoché non è sembrato irragionevole il pensare2 che coteste Lezioni avessero per principale scopo lo addimostrare la sua perizia e dottrina in quelle discipline, e così aggiungere, com’oggi si direbbe, un titolo a quelli che il mirabile discepolo di Euclide e di Archimede veniva già procacciandosi (si veggano di questo volume le prime pagine, De motu e La bilancetta), per ottenere una lettura di Matematica in un pubblico Studio, che fu nel 1589, per soli tre anni, quello di Pisa. Le Considerazioni al Tasso e le Postille all’Ariosto non hanno né potevano avere, tali quali rimasero, alcun organismo d’arte; e lo schema d’una commedia da farsi, il capitolo bernesco sulla toga cattedratica, sei meschini sonetti, sono capricci e nient’altro. Le Considerazioni al Tasso, così inorganiche come le abbiamo, e anche qua e là così sofistiche e talvolta alquanto triviali, sono in troppi più luoghi una bellezza di dicitura, non meno che un esempio singolare di gusto finissimo e diritto criterio. Ma uscite da altra penna, apparirebbero una pagina notevole (e giustamente sono oggi così giudicate3) nella storia della critica letteraria, senza che per quelle sole il nome di chi le apponeva sui

  1. Le Opere di Galileo Galilei. Edizione Nazionale sotto gli auspicii di Sua Maestà il Re d’Italia; Firenze, Tip. Barbèra, 1890-1909, in venti volumi; volume IX. Appiè di questo nostro, soggiungiamo l’Indice di tutta l’Edizione Nazionale.
  2. A. Favaro, Galileo Galilei (n.° 10 dei Profili di A. F. Formiggini); Modena, 1910; pag. 16-17.
  3. E. Mestica, Scritti di critica letteraria di Galileo Galilei, raccolti ed annotati per uso delle scuole; Torino, Loescher, 1889. N. Vaccalluzzo, Galileo letterato e poeta; Catania, Giannotta, 1896. I. Del Lungo, Galileo letterato, a pag. 343-389 di Patria italiana; Bologna, Zanichelli, 1909.