Pagina:Deledda - Chiaroscuro.djvu/125

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padrona e servi 119

Intanto i servi pastori viaggiavano da una tanca all’altra e continuavano a discutere a proposito dei padroni.

— Voi siete loro servo da trent’anni e dovete saperne, — gridava Sadurru. — La serva giovane dice che voi, quando avevate i denti, eravate innamorato della padrona....

— Tutti gli uomini che l’hanno conosciuta si sono innamorati di lei e l’hanno desiderata e tentata. Ella non se n’è accorta neppure, come una regina sul trono. Forse che si accorge di te, mauritano? Eppure il desiderio che hai di lei ti si legge sul viso peccaminoso. E di’ alla serva giovane che si mozzi la lingua e si cerchi compagne fra le sue pari. Ella ti fa le sue confidenze quando si butta alla notte sulla tua stuoja?...

— Precisamente, quando alla notte si butta sulla mia stuoja!

— Il diavolo vi porti via tutti e due, demoni vestiti!

Il servo giovane sogghignava, e i suoi denti brillavano al tramonto rosei e come insanguinati. Pareva smanioso di litigare, e fra le altre cose disse:

— Forse la donna è stata forte finchè è