Pagina:Deledda - Il nostro padrone, Milano, Treves, 1920.djvu/19

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sta vicino al Perrò. Quando potrei avere la risposta?...

— Passerò io stesso; conosco di vista il Moro, so dove sta.

Questa notizia parve aumentare la timidezza del Dejana, ma come spinto dal bisogno di far capire al suo compagno di viaggio che malgrado le disgrazie sofferte egli si conservava un galantuomo, prima d’arrivare a Nuoro egli cominciò a raccontare la sua storia.

II.

— Mio padre era un uomo benestante, — raccontò Predu Maria Dejana, — un proprietario quasi ricco, un galantuomo che tutti onoravano: morì giovane, lasciando noi figli in tenera età. Era questo il suo destino! Egli non aveva altro pensiero che la sua famiglia, e morì quando la sua famiglia aveva maggior bisogno di lui! Quelli che non credono in Dio ci dicono: ecco che cosa fa il vostro Dio! Io però credo a quello che diceva mio zio prete, che cioè ogni cosa sia prestabilita,