Pagina:Deledda - Il segreto dell'uomo solitario, 1921.djvu/80

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a leggere. Adesso mio marito va meglio: è tranquillo. Col freddo sta sempre meglio.

Gl’indicò una sedia presso la tavola, e lo guardò un pò incuriosita un po’ mortificata per l’estrema timidezza di lui; ed egli capì ch’ella credeva una scusa quella del cappello.

— Bisogna che vada, è tardi.

— Va forse in paese? — ella domandò, burlandolo un poco.

Allora egli sedette, offeso e contento a un tempo.



Di che cosa avevano parlato, anzi discusso, quella sera, non sapeva bene, tornandosene a casa sua, nel vento, con la brocca e il secchio freddi dei quali s’era a un tratto ricordato come se lo aspettassero fuori soffrendo.

Di che cosa si può discutere in un deserto, quando due si conoscono appena?

Eppure egli aveva la testa confusa, e le mani e il viso così caldi che gli faceva piacere il vento e il freddo della brocca e del secchio.

Anche in un deserto, e fra due che non