Pagina:Deledda - Il sigillo d'amore, 1926.djvu/275

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Il leone 269

qua e di là della faccia schiacciata, chiara e ondulala come una parrucca bionda: era infine un leone imbalsamato.

Rimase freddo e buono anche quando io mi accostai alla sua gabbia di lusso e gli accarezzai la testa; allora le donne di servizio, i bambini, il lattaio e il pizzicagnolo, e persino un vecchio prete e una coppia distratta di innamorati si accumularono intorno all’automobile, e tutti si rise come davanti alla baracca ambulante delle marionette.