Pagina:Deledda - Il sigillo d'amore, 1926.djvu/81

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UCCELLI DI NIDO.


Tranne che per i funzionari in via di far carriera, le scale di certi uffici pubblici sono dure per tutti: quelle della Questura, per esempio. Luride scale continuamente animate di figure che solo per essere lì appaiono equivoche e sinistre, anche se rappresentano disgraziate vittime di ladri, o afflitti padri di famiglia che vanno a denunziare l’allontanamento di un figlio giovinetto dalla casa paterna.

Questa volta è la madre, a salire l’ignoto calvario: il padre è in giro per il mondo, all’affannosa ricerca dell’uccello scappato dal nido. È stato a Napoli, è stato a Genova, porti dove si dirigono invariabilmente questi uccelli aspiranti migratori, persuasi che per conquistare il mondo basta il biglietto da mille e gli anelli presi dal cassetto della mamma: Napoli e Genova avendo dato risultato negativo, il padre è corso anche alla Spezia, poi a Livorno; infine ha spedito un telegramma alla moglie consiglian-